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ANNO 2004
Nei primi mesi del 2004 acquistiamo una nuova ambulanza: un Fiat Ducato benzina del 1996, ribattezzato “A-03”, che mette in pensione l’A-01. Comperiamo questo nuovo mezzo grazie a fondi propri, al contributo della Regione Veneto, General Beton e Banca della Marca e lo inauguriamo il 25 aprile in Piazza del Popolo a Vittorio Veneto, alla presenza delle autorità locali.
A marzo la nostra associazione firma una convenzione con l’amministrazione comunale di Fregona: il nostro impegno si amplia ulteriormente, sommandosi alle convenzioni già stipulate con i comuni di Vittorio Veneto e Cordignano.
Anche quest’anno, il 24 e 25 luglio, ritorna l’appuntamento con il campo scuola di Protezione Civile, che vede partecipare 13 ragazzi tra i 16 e i 20 anni. Scopo di questa iniziativa è avvicinare i giovani al mondo della Protezione Civile, insegnando loro, attraverso lezioni teoriche e pratiche, le procedure del soccorso sanitario e tecnico.
L’8 agosto, proprio nel week-end in cui i nostri volontari sono impegnati nella Valsana Triathlon, un nubifragio si abbatte su Vittorio Veneto e dintorni: interveniamo monitorando le frane e svuotando le case allagate fino a notte inoltrata. Il 12 agosto un’ulteriore emergenza mal tempo si abbatte sul vittoriese e le nostre squadre si mettono subito al lavoro per limitare i danni, che fanno chiedere al nostro comune lo stato di calamità naturale.
Nel mese di settembre la stampa locale si occupa, con largo spazio, delle divergenze tra la nostra associazione e l’amministrazione comunale di Vittorio Veneto, che vorrebbe creare un nucleo comunale di Protezione Civile, che andrebbe a sommarsi ai gruppi già esistenti. Dopo qualche settimana l’amministrazione fa marcia indietro e abbandona questa idea.
Sempre in settembre siamo allertati per il disinnesco di una granata inesplosa sul Meschio e di due piccoli ordigni in Fadalto.
Il mese di ottobre ci vede più volte impegnati nella ricerca di persone scomparse nel Cansiglio, collaborando con altre associazioni di volontariato e con i Vigili del Fuoco.
Il 1° novembre una nuova emergenza mal tempo impegna 3 nostre squadre: nel vittoriese interveniamo a seguito delle esondazioni del Meschio, a Cordignano cerchiamo di contenere con un argine artificiale il torrente Obole, mentre a Fregona monitoriamo delle frane che minacciano alcune case.
Nei mesi di ottobre e novembre la maggior parte dei nostri volontari frequenta, per due sere a settimana, il corso di accreditamento al 1.1.8. tenuto presso l’ospedale Ca’ Foncello da infermieri e medici del Suem. Alcuni volontari ottengono, superando uno specifico esame, il patentino per l’uso del defibrillatore semi-automatico, apparecchio che ci viene donato dall’amministrazione regionale nell’ambito del progetto “Veneto Cuore”. Ora entrambe le nostre ambulanza sono dotate di questo apparecchio salvavita.
Durante il periodo natalizio distribuiamo in Piazza del Popolo a Vittorio Veneto il nostro calendario, con lo scopo di raccogliere fondi per l’acquisto di un monitor multi-parametrico per la nostra ambulanza. Il calendario, realizzato da un nostro volontario, Davide Gaiot, e con le foto di Ciot, contiene anche informazioni utili sulle norme di comportamento da tenere in caso di calamità naturali.
Il 2004 si chiude con 30 volontari e ben 6629 ore di volontariato, con un totale di 452 servizi, divisi in 318 trasporti di ammalati, 118 assistenze a manifestazioni varie (tra queste la Treviso Marathon, l’Ecomaratona dei Cimbri e la Valsana Triathlon) e 16 interventi ed emergenze di Protezione Civile.
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