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Quanto importante è avere delle nozioni di primo soccorso... PDF Stampa E-mail
domenica 23 settembre 2007

Giovedì 20 settembre 2007 due nostri volontari, Paola e Maurizio, hanno soccorso presso la Piscina di Vittorio Veneto una signora che improvvisamente, mentre nuotava, si è sentita male, eseguendo la rianimazione cardio-polmonare.

 

Ecco l'evento riportato dal Gazzettino di oggi, domenica 23 settembre 2007.

 

ALL’IMPIANTO DI PIAZZALE ALDO MORO
Malore in piscina, salvata da due volontari
Cinquantenne di Cordignano colta da aneurisma è ricoveata in rianimazione. Tempestivo intervento di Prealpi Soccorso
 
 
Vittorio Veneto
(L. A.) Colta da aneurisma in piscina, viene salvata da due volontari di Prealpi Soccorso e dovrebbe cavarsela. Sono stati attimi di grande paura quelli vissuti giovedì sera poco dopo le 20 all'impianto di piazzale Aldo Moro gestito dalla società Nottoli Nuoto presieduta da Mario Casagrande. Verso le 20 una donna di circa 50 anni residente a Cordignano, S. L., abituale frequentatrice della piscina, è entrata nella corsia 7 in vasca grande per la consueta lezione di nuoto. Dopo un po', però, le sue bracciate si sono bloccate. Immediato l'allarme degli altri bagnanti (ne erano presenti una cinquantina) e l'intervento del bagnino, che ha portato la donna a bordo vasca. Qui le sono stati prestati i primi e decisivi soccorsi. La donna è stata infatti rianimata da Paola Papa, collaboratrice della Nottoli e volontaria dell'associazione "Prealpi Soccorso" (ex volontari della protezione civile di Vittorio) e dall'altro volontario del medesimo sodalizio Maurizio Benzo, che si trovava lì quasi casualmente. I due, mettendo in pratica le tecniche imparate durante i corsi di protezione civile, hanno lavorato febbrilmente per salvare S. L.. Nel frattempo, il personale della piscina ha chiamato il 118. Dal vicino ospedale di Costa è subito partita un'ambulanza che ha trasportato la donna al nosocomio di via Forlanini. Qui, vista la gravità delle sue condizioni, la cordignanese è stata trasferita in coma farmacologico all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove venerdì è stata operata in neurochirurgia. L'intervento è riuscito, ma la prognosi resterà riservata per altri 20 giorni. «È stata la tempestività dell'intervento a salvare l'utente - afferma il presidente della Nottoli, Mario Casagrande, che elogia idealmente tutto il suo personale - siamo anche stati fortunati perché la nostra collaboratrice è volontaria della protezione civile».

 

Ultimo aggiornamento ( lunedì 24 settembre 2007 )