Accesso Volontari






Password dimenticata?
Organizzazione giuridica PDF Stampa E-mail

L’associazione PREALPI SOCCORSO - ONLUS fa parte di quello che viene definito terzo settore o settore nonprofit, quindi si ispira a due principi fondamentali: non distribuire gli utili ai suoi soci, ma rinvestirli con lo scopo di migliorare la qualità dei servizi offerti e occuparsi di attività di utilità sociale. Il fine ultimo delle organizzazioni nonprofit non è generare profitto, il loro fine può essere individuato nella mission descritta nello statuto, che nel nostro caso è (art. 6):

1. Creare tra i propri aderenti un vivo spirito di solidarietà, spronarli ad adempiere con impegno ai propri doveri volontariamente assunti, cercando di instaurare e mantenere fra loro rapporti di amicizia, cordialità e rispetto reciproco.
2. Curare la formazione, l’addestramento operativo e l’aggiornamento periodico dei soci volontari.
3. Effettuare servizi di assistenza sanitaria, sociale, trasporto infermi, prevenzione incendi e Protezione Civile a manifestazioni sportive, culturali o di altro genere organizzate dalle Istituzioni o da altri soggetti, o su richiesta di privati.
4. Intervenire di concerto con gli Enti istituzionalmente preposti nel caso di calamità, catastrofi, incendi, incidenti o altre situazioni di rischio che possono essere causa di pericolo per le persone, animali e cose, o per l’ambiente.
5. Contribuire all’individuazione e, nei limiti delle proprie capacità e possibilità, all’eliminazione delle possibili cause di emergenza per il territorio e la popolazione, sollecitando nel contempo le Istituzioni affinché si attivino per la riduzione delle situazioni di rischio.
6. Divulgare tra i cittadini, ed in particolare modo tra la popolazione scolastica, i principi dell’auto protezione e della prevenzione con l’obbiettivo di creare una moderna coscienza sociale tesa a promuovere e sostenere il volontariato organizzato.
7. Attuare e mantenere efficienti i collegamenti con Enti, Associazioni, Gruppi o altri soggetti operanti nel capo della Protezione Civile nazionale o internazionale o in campi in qualche modo ad essa collegati.

 

Le caratteristiche basilari che definiscono un'organizzazione nonprofit sono:

- formalità, ovvero deve essere un’organizzazione formalmente costituita, così da garantire un certo grado di stabilità strutturale e durata nel tempo. L’organizzazione deve possedere confini chiari e definiti, organi di governo e gestione, norme e ruoli e un certo grado di visibilità sociale. Il carattere formale non è riconducibile solo allo status legale/giuridico, ma si riferisce al fatto che un soggetto sia percepito e vissuto come istituzione e non come mero raggruppamento di individui;

- autogoverno, ossia non dipendere nelle proprie scelte da altre organizzazioni esterne e avere così pieno controllo delle proprie attività in un’ottica democratica e di trasparenza;

- natura giuridica privata, si esclude quindi che possa esser parte dell’apparato amministrativo pubblico. Questa caratteristica si esplica attraverso l’esercizio di due libertà, cioè la facoltà di esprimere il proprio gruppo dirigente e la capacità di utilizzare le proprie risorse economico-finanziarie per il perseguimento dei fini statutari dell’organizzazione;

- divieto di distribuzione degli utili di esercizio ai propri soci, membri o dipendenti, ciò non significa impedire ad un’organizzazione di conseguire dei profitti, ma tale plusvalore deve essere reinvestito in attività istituzionali. Il fine ultimo delle organizzazioni del terzo settore non si identifica quindi nel generare profitto (ciò che invece accade nelle aziende for profit), ma il loro fine può essere individuato nella mission descritta nello statuto, ad esempio nell’obbiettivo di promuovere e migliorare il benessere di una collettività;

- beneficiare in una certa misura del volontariato, ovvero di personale non retribuito per lo svolgimento delle attività “ordinarie” dell’organizzazione.

 

All'interno dell'associazione è stata creata una cooperativa sociale di tipo A: "PROCIVIBUS - ONLUS".

Le cooperative sociali vengono fondate per fare del bene agli altri, per offrire un posto di lavoro a persone svantaggiate e per offrire servizi di pubblica utilità alla collettività (scopo solidaristico). Le cooperative sociali "[…] hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso:

a) la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi;

b) lo svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate” (art.1,c.1, l.381/91).